Come non provare amarezza per tanta foga, tanta energia, spese inutilmente?
Nel mondo milioni di persone muoiono di fame, le ragazze nel video probabilmente non si potranno laureare per colpa di nuove leggi contro l’istruzione, le stesse ragazze probabilmente non avranno un lavoro a tempo indeterminato, niente pensione, niente certezze nel futuro, niente possibilità di creare una vita che sia tale. Come non provare tristezza a vedere che la loro unica preoccupazione è proteggere un idolo, un’immagine, un marchio creato appositamente per annichilire la mente e gettarla alle ortiche?
È così che ci vogliono, è così che vogliono la società di oggi.. “si ragazze, pensate ai tokio hotel e non pensate che domani non potrete mangiare!”. Ogni creazione televisiva e mediatica è atta a distruggere ogni nostra volontà di lotta concentrando ogni nostra energia verso qualcosa di inutile.
Questo è il fenomeno Bimba Minkia, un fenomeno sociale che colpisce principalmente le ragazze (perché i maschi hanno da annichilirsi con il calcio), il totale smembramento delle capacità di ragionamento e di comprensione della realtà. Certo, chi di noi non ha gridato sotto un palco? Oppure gioito in modo spropositato nel sapere che il proprio idolo musicale era in città? Questo è normale, ma non è logico fare della propria ragione di vita il seguire un’immagine. Queste sono persone pericolose, che un domani metteranno una croce a caso su una scheda elettorale, oppure, peggio ancora, non andranno nemmeno a votare … l’importante è che continui ad esserci in TV la DeFilippi… tutto il resto non conta!
Sono persone che non hanno una personalità propria, ma si appellano a qualcosa di già “prefabbricato”, qualcosa che basta imitare, perché costa troppa fatica creare una personalità propria … ci vuole inventiva e tempo. Troppa fatica essere originali.
Non parlerò qua di come stanno distruggendo il mondo creato dall’”Accademia della Crusca”, Dante si rivolterebbe nella tomba a leggere le loro “K” inutili e le “H” che sono dove non dovrebbero essere, e viceversa. Il verbo essere non è un’opinione! Ma ne parleremo poi …
Volevo concludere dicendo che quello che vediamo nel video non è un caso sporadico, è la realtà, non è una fase adolescenziale, è la maturità odierna. Oggi i giovani diventano “maturi” prima perché bombardati di informazioni, ma allo stesso tempo diventano uomini e donne costruite dai mass media, a forma e somiglianza del consumatore perfetto.
Ma tanto se siete arrivati in fondo a quanto ho scritto e non mi avete già mandato in culo, la pensate come me e quindi mandiamo a cagare gli stereotipi e costruiamoci una nostra intelligenza!












Non riesco a smettere di ridere per il nome che gli hai dato.. “bimbeminkia” è geniale!
Mi piace come scrivi, è un piacere leggere post come i tuoi, ogni tanto qualcuno si sveglia per fortuna.
Se non lo conosci già prova a dare un occhio ( e un orecchio) a http://www.ilballodisanvito.com
Buena suerte
Grazie della segnalazione e dei complimenti!!