
Dopo tre sedute del Consiglio Regionale e quasi due giorni di discussione molto accesa, la Toscana ha la sua nuova legge sull’immigrazione. Prevede che “tutte le persone dimoranti in Toscana, anche se prive di titolo di soggiorno, e quindi clandestini, possono fruire di interventi socio-sanitari necessari per garantire il rispetto dei diritti fondamentali riconosciuti ad ogni persona in base alla Costituzione ed alle norme internazionali.
Lunedì, in una seduta straordinaria, il centrosinistra ha presentato un maxiemendamento accorpando tutto il testo originario della legge in un nuovo articolo 6, vanificando i centinaia di emendamenti promossi dal centrodestra.
Il presidente delle regione, Claudio Martini, ha dichiarato che in Toscana non saremo a “Eldorado dei clandestini” e alla base di questa legge ci sono la tutela dei diritti umani e la trasparenza di tutti i processi di arrivo.
Rosy Bindi afferma che la Toscana si conferma patria del diritto, dimostra di guardare al futuro e di rendere attuali e attuabili i principi di uguaglianza, rispetto della dignità umana, legalità e solidarietà che grandi toscani come La Pira e Calamandrei hanno infuso nella costituzione.
Dall’altra sponda, Alberto Magnolfi e Roberto Benedetti (entrambi appartenenti al Popolo Dei Ladri) hanno commentato la nuova legge come una mostruosità giuridica grazie alla quale la Toscana diventerà la terra promessa di tutti gli irregolari d’Europa e che è impensabile approvare una legge che dà diritti di cittadinanza a chi non ha diritto.
E, mentre Bossi e compagnia bella sono incazzati “neri” (si fa per dire..), minacciando di promuovere un referendum abrogativo, penso che la Toscana, anche più colorata di adesso, sarà capace di far spiccare ancora un po’ quel bel rosso che da sempre ci ha contraddistinto.










QUANTO GODO!
Davvero, non avete idea!!
Sono DAVVERO contento di questa legge. E’ bello sapere che in Italia non proprio tutto TUTTO è coperto da un pesante strato di cacca XD
Toscana mitica *___*
ridateci iR Grandu’ato di Toscana… boia dè…