
Che Chirac fosse un comunista era un dato di fatto. Che, allo stesso tempo, fosse spronato da Franceschini e dai quei farabutti della Sinistra (gli invidiosi, detti altrimenti) è una novità. Anche Chirac è caduto nella trappola del “complotto ad personam”.
Come Capo di Stato francese, Jacques Chirac, ha intrattenuto rapporti con il Napoleone italiano. Amava appellarlo Casanova Rital (Casanova non abbisogna di traduzione. Rital è un dispregiativo, una distorsione del termine “italiano”) come tutti i francesi che ne conoscono le gesta. L’ex presidente della Repubblica francese rivela alcune chicche su L’Express, in data 17 Giugno. Il titolo dell’articolo è: “Chirac et le Cavaleur Berlusconi”.
Gli aneddoti divertenti sono un paio. In primis l’interessante elogio al bidet, sul quale centinaia (se non migliaia) di veline, letterine, letteronze, grandefratelline, venivano a poggiar le diplomatiche natiche (compresi Bondi e Cicchitto): “Caro Jacques, vedi questo bidet? Tu neanche immagini quante paia di chiappe ha ospitato!”. Da qui si rivela uno squisito senso del gusto del nostro Casanova, sia nella frase di un forbito linguaggio, sia nella scelta dei sanitari atti a ospitare le regali membra delle nostre prossime Ministre delle Pari Opportunità.
Chirac, sempre su L’Express, racconta di tutta una serie di volumi di alta letteratura sparsi qua e là per l’abitazione: riviste semipornografiche e giornaletti scandalistici italiani. Chirac che rimane pur sempre un ex Presidente della Repubblica, interroga il suo ospitante, sul perché vi siano così tante riviste per la casa. “Jacques – pare abbia risposto il nostro premier sfogliandone una a caso dal mucchio – questa ce l’ho, questa pure, questa anche…” così come farebbe un bambino con la raccolta delle figurine Panini. Solo che il bambino in questione ha 73 anni, 5 figli, una ex moglie, una moglie (tra poco ex), un intervento alla prostata, ed è da 15 anni Sultano d’Italia e Capo del Governo (e spesso dell’Opposizione). Senza dimenticare che “non sta bene” (Veronica Lario Dixit).
E nel silenzio più totale dei giornali e tg nazionali, la figura di Al Tappone, alias Casanova Rital, continua a cadere nel picco del non ritorno. Potrebbe, a questo punto, cercare fortuna in Francia. Uno scambio equo: Gioconda – Berlusconi. Noi ci riprendiamo ciò che ci spetta e in cambio vi diamo il Cavaliere. Non sporca, si nutre di sorrisi e ottimismo e può essere usato come soprammobile accanto all’abat-jour o al bidet. Si sconsiglia l’utilizzo nella stanza delle figlie. Non si sa mai.










BIDET: Berlusconi Inculca Delle Elettrici Tro… tteralanti.
Ehm… sarebbe stato trotterellanti.