
Benvenuti in Italia, paese di navigatori, inventori, letterati e lestofanti. Paese di Colombo, Galileo, Dante e Ariosto. Ma anche di Berlusconi.
Gramellini da Fazio ha fatto il confronto tra due grandi lestofanti e le loro dichiarazioni. Fabrizio Corona “cosa farai se ti condannano?” risposta encomiabile “Scappo!”. Silvio Berlusconi “cosa farai se ti condannano?” domanda l’insetto risponde il Re dell’alveare “Resto!”. Come delle mignatte attaccate alle poltrone i nostri politici non hanno una benché minima morale istituzionale. La differenza tra il senso istituzionale che vacilla in Italia è dato dal caso Marrazzo.
L’ormai ex-presidente della Regione Lazio beccato con le mani nella marmellata (diciamo così per non cadere nel volgare) in poco più di 24 ore si è dimesso. Dimesso pur non avendo commesso reato. Anzi, essendo vittima di un reato. Qualcuno fa irruzione in casa (violazione di domicilio), lo filma in compagnia di un/una trans che lo coccola (violazione di privacy) e lo ricatta (estorsione). Marrazzo, di cui tutti a gran voce (me compreso) hanno chiesto le dimissioni, si dimette. L’altro caso è quello dell’editore più liberale della storia. Coinvolto in processi come corruzione giudiziaria, tangenti alla guardia di finanza, beccato in rapporti “intimi” con una minorenne e con prostitute a cui avrebbe dato anche poltrone “che contano”, amico di mafiosi, corruzione di testimoni… e potremmo continuare per pagine e pagine, replica “Resto anche se mi condannano”.
Benvenuti in Italia, il paese del contrario. Dove se uno viene indagato, o rischia di essere condannato, non è colpa sua. Non è colpa dell’imputato che probabilmente non si è comportato come dovrebbe. No è colpa dei giudici. E’ colpa della Costituzione che è sbagliata. E’ colpa dei giornalisti che raccontano i fatti. E’ colpa dei giudici antimafia che dovrebbero non indagare sui suoi amici.
Nella vita reale, quella che viviamo tutti i santi giorni, uno che fa un ragionamento del genere viene di solito appellato come “buffone”. Isolato dal gruppo. Troppo inaffidabile per assegnargli incarichi di ogni tipo. Nel mondo del contrario, l’Italia delle poltrone, uno che ragiona in questo modo è diventato Presidente del Consiglio e da 15 anni è gioia e dolore per tutta una popolazione.
Benvenuti in Italia. Vi parrà strano, ma è lo stesso paese di Cavour e Mazzini. Di Machiavelli. Di Montale. Non è un sogno, è tutto vero… Vieni a trovarci. E portati un cavalletto. Potrebbe esserti utile!











