Tutto nacque da un Bit, l’elemento informatico minimo, l’atomo che si unisce e trasforma il virtuale in reale. Il Bit vale 1 o 0, una lampadina accesa o spenta. Ma c’è, esiste. Anche se non vale niente. Anch’io non valgo niente, non sono un politico importante, uno sportivo famoso o un ricco imprenditore. Ma esisto, proprio come un bit, e trasporto informazioni. Dal reale al virtuale e poi indietro, fino a raggiungere voi.
Il mio scopo è trasmettervi la mia conoscenza, perché tanti bit si trasformano in byte, poi in megabyte e gigabyte di informazioni. Ognuno di noi si deve trasformare in un bit, perché da soli siamo 0 (o 1) ma in tanti siamo un testo, un video o una coscienza collettiva.
Il mio bit al vostro bit.
Siate collettori di informazioni, siate broadcaster di informazioni, siate generatori di informazioni. Bruciate il velo di Maya che cela la realtà ai vostri occhi, ingoiate la pillola rossa della verità, rifiutate dogmi e teorie se non passano il vaglio della vostra coscienza.
Il mio bit giungerà a voi, se lo desiderate, e da voi giungerà a chi ancora non osa immaginare che la verità è là fuori.











