
Uno, due, tre, quattro, cinque, dieci, cento articoli. Sì. Cento articoli. Dopo essere riusciti in questa faticosa e piacevolissima impresa, inauguriamo una nuova rubrica. Per la gioia e la noia dei lettori.
È un po’ che ci pensiamo. Questa nuova rubrica nasce dall’esigenza, e dall’idea, e pure dalla voglia, di trovare e utilizzare altre vie che ci diano la possibilità di parlare ancora del mondo che ci circonda. E di come lo guardiamo. Un piccolo sentiero da percorrere che ci permetta di continuare a parlare. Una piccola scappatoia, e un compromesso, se vogliamo, per non tacere.
Sarà una rubrica generale e non personale in cui scriveremo tutti. E tratterà di libri, di film, di musica, di fumetti. Non saranno delle recensioni: quelle son cose da critici e da opinionisti, gente che se ne intende. Noi siamo persone semplici. Ci accontentiamo di poco. E ciò che desideriamo è conforme alla nostra natura. L’idea è quella di catturare un pensiero, una immagine, una sensazione. Quella cosa che ti rovina addosso quando leggi l’ultima frase di un libro; quando, in silenzio, guardi scorrere i titoli di coda di un film; quando una canzone è finita ma le sue note sono ancora nell’aria; quando guardi una fotografia, un disegno, un paesaggio e ci vedi dentro un mondo intero.
Insomma, quella cosa che ti rimane addosso e non ti lascia più. E che ti va di annotare, per te, su di un foglio. Un appunto. Su un blocconote.











