A cavallo tra I e II secolo (D.C.) uno scrittore e filosofo di greco di nome Plutarco cominciò a scrivere un’opera successivamente riunita sotto il nome di Vite Parallele. Si trattava di una serie di biografie di personaggi illustri, greci e romani, riunite in coppie per dimostrare analogie, differenze, vizi e virtù comuni ad entrambi. Possiamo ad esempio trovare, tra i più famosi, l’accostamento tra Giulio Cesare e Alessandro Magno. Ma non solo: Demostene e Cicerone, Teseo e Romolo, Pirro e Caio Mario, Nicia e Crasso eccetera… (non cito, volutamente Catone il Censore, per fare un dispetto al vecchio).
Quest’opera magnifica, ci offre grandissimi spunti per ricostruire le vite dei grandi del passato, ad essa hanno preso spunto tanti altri studiosi di storia antica. Anche per essa adesso conosciamo vizi, virtù, caratteristiche e difetti dei grandi del passato.
Chissà adesso come si comporterebbe Plutarco? Si metterebbe a scrivere le biografie accostate di uno di centro destra e uno di centro sinistra? Sarebbe dura mettere insieme la vita di Berlusconi con la vita di Veltroni, quella di Bertinotti e LaRussa, quella di Fini e Fassino. Insomma non sarebbe sicuramente all’altezza. Forse si indignerebbe. E poi ad alcune biografie importanti ci ha già pensato l’insetto del podere, Bruno Vespa.
Quindi, raccogliendo l’eredità di Plutarco, qui, e solo per voi, comincerò a scrivere in maniera breve le Biografie dei grandi personaggi illustri del nostro mondo (sperando che gli Dei non mi fulminino).
Buona Lettura miei cari…











