A me sta pure simpatico, Luca Cordero. Con quei capelli fintamente ribelli, l’accento nobile e la parola buona sempre pronta. Ma se uno è colpevole, beh, è giusto che venga processato e condannato, no?
Vi chiederete perché. Ha forse concluso patti con organizzazioni mafiose? Ha forse corrotto giudici e testimoni? Ha segretamente ordinato omicidi o attentati? No, nulla di tutto questo. E’ semplicemente il presidente della FIAT.
Il sondaggio di Sky chiedeva: “secondo voi il pentito Spatuzza è credibile?” traduzione: un delinquente può essere credibile? Per ora sta vincendo il “No“. Ovvio. E’ un delinquente. Ovvio è un mafioso. Uno che ha avuto il sangue freddo di sciogliere un bambino di 11 anni nell’acido, forse non è credibile. Ma ora mi chiedo, se non ci fossero pentiti di mafia, come faremmo noi a fare luce sui casi più bui di Cosa Nostra?
Una settimana fa, il 16 novembre, Roberto Saviano ha ricevuto il premio Geschwister Scholl Prize dall’Università Ludwigs Maximilian di Monaco. Il premio è nato nel 1980 come simbolo della resistenza contro qualsiasi tipo di regime: un premio volto a proteggere le parole di chi, per quello che scrive, è minacciato da poteri forti e organizzazioni criminali. L’anno scorso il premio è andato a David Grossman e nel 2007 fu assegnato, postumo, ad Anna Politkovskaja. Saviano per l’occasione ha tenuto un discorso nell’aula magna dell’università tedesca dal titolo Il contrario della morte. Continua a leggere
C’è modo e modo di insultare la gente. C’è chi lo fa in maniera esplicita, vedi il Pisolo Brunetta che mandava a “morire ammazzati” gli oppositori. C’è chi lo fa in maniera ancora più esplicita, vedi il Signor B. che dava dei “Coglioni” a milioni di elettori di Centro-Sinistra. C’è chi invece insulta così per sport, vedi Borghezio “islamici di merda”. E poi c’è chi ti fa sentire offeso, pur non avendoti offeso direttamente.
Il 10 Novembre 1995 KEN SARO-WIWA veniva impiccato dal regime militare nigeriano alleato degli U.S.A. Scrittore militante nigeriano, Saro-Wiwa denunciò la Shell che dal 1958 estraeva petrolio nel territorio del delta del fiume Niger. Continua a leggere